ROBBY NAISH regala a SERGIO FERRERO tutta la serie dei KITES TORCH

 

 

Nulla è casuale nella vita. Nel Maggio 2003 sono stato il primo, insieme a Noel Juteau, a provare il rivoluzionario sistema della 5a linea. Ho conosciuto a Leucate, durante Le Mondial du Vent, Michel Bousquet, l’inventore della 5a linea. Lui sapeva usare benissimo gli aquiloni, però non sapeva navigare. Per questo, Noel, mi propose di sperimentarli e di metterli a punto per la navigazione in mare. Compresi immediatamente che si trattava della rivoluzione nel mondo del Kite, per la sicurezza totale del sistema. Durante 2 mesi, Noel ed io, lo abbiamo provato e messo a punto. Siamo stati i primi nel mondo a navigare con la 5a linea. Durante questi mesi abbiamo fatto un video, che io ho mandato a tutti i miei vecchi amici surfisti: Robby Naish, Don Montague, Roberto Ricci e molti altri.  Noel lo faceva vedere a Wipika che poi è stata la prima a comprare il brevetto (Panacea) ed a utilizzarla in tutti i suoi kite del 2004. Tutti gli altri grandi fabbricanti, hanno poi seguito il suo esempio.

La cosa che mi ha molto sorpreso è stata che l’articolo che scrissi nell’agosto 2003, non è stato pubblicato da nessuna revista del settore. Nonostante che il titolo fosse molto esplosivo (“La rivoluzione nel mondo del Kite”), per un nuovo sport a rischio, che stava urgentemente cercando sistemi di sicurezza, affidabili al 100%, per impedire che giovani estremi, continuassero a morire.

A finale di febbraio 2005, come ogni anno, sono andato al Kite Beach Hotel di Cabarete. Ruben, il proprietario, mi ha molto sorpreso, facendomi visitare il nuovo paradisiaco Hotel. Il Kite Beach Hotel, si è trasformato in un hotel di alto livello e di indiscutibile buon gusto. Le camere, tutta una sinfonia di legni nobili. Il giardino, la mia vera passione, completamente trasformato in un “tropical garden”. Bravo Roben! Il Kite Beach Hotel è sicuramente il posto migliore per fare kite a Cabarete. Le camere sulla spiaggia e a 300m al largo un reef bellissimo, che forma delle fantastiche onde, per sfruttare al massimo la nuova tendenza: surfare le onde in kite (www.kitebeachhotel.com)

Dopo 3 giorni al Kite Beach Hotel, mi hanno chiamato per dirmi che era arrivato per me un grosso pacco da Mauii. Quando l’ho visto, mi è sembrato di tornare bambino, quando aprivo i regali di Natale: un Boxer 8m² (mi hanno detto che il Torche piccolo è troppo veloce per una navigazione con 30 nodi di vento e 62 anni!), e 3 Torche (12, 16, 20m²). Come sempre c’era vento e ho gonfiato subito il 12m², che aveva di serie la famosa 5a linea. Evidentemente Robby ha apprezzato il video che gli avevo mandato. Grazie Robby per il pensiero!

Mi sono lanciato subito nelle onde con la mia tavola Mutant, che praticamente fa da sola i jibes. Le onde, sono state il vero motivo del mio viaggio a cabarete, per allenarmi in vista della mia prossima (sponsor, permettendo!) traversata dell’Oceano Atlantico in kitesurf.

Dopo aver fatto un jibe sulla cresta dell’onda e scendendo in Fakie sull’altro lato, mi sono scoperto a tenere la barra con la mano destra e ad accarezzare la grande onda con la mano sinistra. Un vecchio sogno che si era finalmente realizzato, per la velocità e facilità di guida del Torche. Sono rimasto tutto il pomeriggio surfando le onde. Era meraviglioso sentirsi così giovane e non avere in testa nient’altro che la prossima onda!

Sergio Ferrero

 

PS:

Per piacere, se decidi pubblicare il mio articolo, mandami una copia ad Ibiza. Grazie!